Éric Zemmour fa sul serio - Marat n. 13

Il polemista non è ancora candidato, ma ha superato Marine Le Pen nei sondaggi, imponendo la sua personalità e i suoi temi. La sua ascesa è il punto di arrivo di vent’anni di carriera televisiva

«Zemmour président, Zemmour président», dopo circa due ore di spettacolo, i sostenitori del polemista Éric Zemmour, venuti ad ascoltarlo e ora accalcati in una sala del Palais de Congrès di Parigi per strappare una dedica sulla copia del suo nuovo libro, La France n’a pas dit son dernier mot (La Francia non ha ancora detto la sua ultima parola), scandiscono il coro in genere riservato ai candidati all’elezione presidenziale. 

Zemmour, onnipresente dall’inizio di settembre nel panorama mediatico, è protagonista di un’ascesa nei sondaggi mai vista prima: in poco più di un mese ha triplicato i suoi consensi. Qualcosa sta succedendo e lunedì 4 ottobre, al Palais des Congrès, questo “qualcosa” si percepisce, come se il pubblico in sala anticipasse ciò che accadrà due giorni dopo, mercoledì, quando il settimanale Challanges pubblicherà questo sondaggio condotto da Harris Interactive.

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