Il salario minimo in Francia è un modello? - Marat n. 11

Il potere d’acquisto dei francesi sarà probabilmente al centro della prossima campagna elettorale. Se fosse davvero così, Macron avrebbe un vantaggio netto rispetto a tutti i suoi avversari

1.554,58 euro lordi, circa 1.200 euro al mese. Un lavoratore dipendente in Francia non può guadagnare meno di questa cifra per 35 ore di lavoro settimanali, 151,67 ore al mese; dal primo ottobre, a causa dell’aumento dell’inflazione, il salario minimo crescerà di circa 35 euro, arrivando a 1.589,47 euro. È uno dei salari minimi più elevati al mondo, vale per tutti, ed è in vigore in varie forme dal 1950. L’argomento è da sempre divisivo: conquista di grande civiltà o strumento diabolico che frena le assunzioni, onerosissime, e aumenta la disoccupazione?

Il dibattito è aperto da tempo, ma i francesi sono piuttosto legati a una parte importante di quello che considerano il “modello francese” di economia, caratterizzato da una elevata redistribuzione della ricchezza grazie ai generosi sussidi di disoccupazione, ai sostegni alle famiglie e ai servizi pubblici capillari. 

L’Insee, l’Istat francese, calcola ogni anno quanto le politiche pubbliche incidono sul “livello di vita”, definizione ch…

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