La “pugnalata” angloamericana alle ambizioni della Francia - Marat n. 10

La rottura dell’accordo con l’Australia per la vendita dei sottomarini obbligherà Macron a reinventare la strategia nell’Indo-Pacifico. Il mondo è cambiato, Parigi se ne sta rendendo conto

Lo scorso 30 agosto i ministri degli Esteri e della Difesa di Francia e Australia discutono in videoconferenza del futuro della relazione bilaterale. L’incontro, per quanto da remoto, è importante, sembra un ulteriore passo avanti in una relazione già solida. Nel 2016, i due paesi hanno firmato un accordo per la fornitura e la manutenzione di 12 sottomarini a propulsione diesel che saranno costruiti in parte in Francia e in parte in Australia dall’azienda francese Naval Group, e poi utilizzati dalla marina australiana.

Per la Francia l’investimento politico è grande, l’Australia è uno dei tre paesi chiave, insieme all’India e al Giappone, della strategia indopacifica: una maggiore presenza militare, diplomatica e commerciale in un’area del mondo che sta diventando sempre più rilevante e incandescente.

Nella visione di Parigi, l’Indo-Pacifico non è soltanto un dossier di politica estera: nei territori d’oltremare, in Asia e Oceania che vedete evidenziati nella prossima mappa, vivono 1,6 …

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