La seconda gioventù del nucleare - Marat n. 19

Macron annuncia che la Francia costruirà nuovi reattori, una scelta energetica ma anche politica che tiene insieme ambiente e autonomia nazionale, alimentando la retorica di un paese innovatore

Nel suo discorso di martedì 9 novembre, Emmanuel Macron si rivolge alla nazione per fornire aggiornamenti sui nuovi provvedimenti di contrasto all’epidemia e sul programma degli ultimi mesi di mandato, che scadrà ad aprile 2022. In un breve passaggio, il presidente cita anche la questione energetica, oggetto di preoccupazione per le famiglie a causa dell’aumento dei prezzi, e annuncia: «Costruiremo nuovi reattori nucleari, non accadeva da decenni».

L’annuncio non è stato sorprendente, da tempo Macron ha fatto capire che il rilancio del nucleare sarà un tema portante della sua campagna, e che intende cogliere l’allineamento dei pianeti a favore dell’energia atomica. Il presidente non ha dato numeri o scadenze, ma l’ipotesi commentata dai giornali è che la Francia costruirà 6 nuovi reattori nucleari e che questi entreranno in funzione nei prossimi 15 anni. 

Almeno in questa fase, l’annuncio non è soltanto una novità dal punto di vista industriale, ma soprattutto politico: il nucleare ha u…

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